PERCHÉ MANGIANO TROPPO? UNA BREVE ANALISI PERSONALE

Perché uno si ingozza e sbevazza senza avere fame e avere sete? La storia del mangiatore seriale prima narrata è una goccia nel mare e ho voluto fare un esperimento con me cavia.

Dunque…dunque…ieri fino alle 16, al ritorno dal giretto in treno, ho mangiato due banane e una mela. Si stava bene, poi sono andato un breve salto da mia madre e ho resistito agli assalti culinari e al frigo, abbastanza fornito di leccornie. Ok, meglio andare in luoghi privativi ho detto e fatto.

Quindi una camminata nel bosco e la sera breve perché chi vive di treno per andare al lavoro deve alzarsi presto. Fottutamente presto. E QUI entra in gioco il problema del cibo.

Cibo come consolazione al dolore e alla privazione. Cibo come anestetico della mente perché la mente è sola e non vive nel presente ma nel futuro. Quindi verso una cosa che non esiste ancora e se idealizzata provoca dolore. Dolore che si può compensare mangiando qualcosa in più, una cucchiaiata qua e la, un biscotto anche due tre quattro, pazienza cinsi dice ecc.

Alla fine si è mangiato non tanto ma quello che non serviva, quello che INGRASSA. Cibo che da sollievo all’immediato, al cervello goloso di emozioni e di paranoia, ma non al fisico. Sono andato a letto seccato.

Mangiare sazi come antiestetico alla NOIA, DOLORE, VITA MONOTONA

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9 pensieri su “PERCHÉ MANGIANO TROPPO? UNA BREVE ANALISI PERSONALE

  1. Escludendo chi ha patologie perché in quel caso sono convinta il discorso sia più complesso. Credo che normalmente tutti o quasi usiamo il cibo come coccola, come del resto dicevamo nell’altro post. Personalmente mi capita di mangiare “un biscottino” ecc proprio per quello, perché quando qualcosa è andato storto quella è la coccola. Nel mio caso inoltre c’è il problema di fare i pasti molto distanti tra loro ed a orari sballati, e purtroppo non posso modificare questa cosa, e mi ritrovo ad arrivare super affamata. Quando come oggi mi capita di pranzare prestissimo mi accorgo di essere sazia con poco e mangiare in maniera sana, una fettina di pane, un po’ di riso al olio con una spolverata di grana, una carota grattata e una pezzetto di peperone, mi sento fin troppo sazia, non mi va ne la frutta ne in caffè d’orzo ne il biscottino… Il problema è che molto probabilmente ceneró per le 20.00 o dopo quindi saranno passate più di 8 ore, arriverò con una fame esagerata, e mi tufferó nel frigo che però è vuoto…la verdura è in frizzer e non avrò voglia di cucinarla ecc

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    1. Anche io mangio spesso quello che proponi sopra ed è anche buono. Il problema è la sera si, quando ti rilassie la tentazione è più facile. A casa infatti cerco di non tenere cibi da tentazione 😈. Ecco piuttosto è difficile evitare per me le birre del venerdi sera…quello è un problema ma è venerdì accidenti e che vuoi farci

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      1. Credo che non sia una birra il fine settimana a fare male ne lo spritz la domenica, l’importante è che sia una volta a settimana, non possiamo neanche privarci di tutto…. Che tra l’altro la birra non farebbe nemmeno così male se non fosse per le calorie

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