DOMENICA PIOGGIA, SVEGLIA, PIOGGIAFREDDO. La diabolica realtà

Quando la domenica mattina ti svegli con calma e senti uno strano rumore provenire dall’esterno, primo realizzi come ti chiami, dove sei e che giorno è. Secondo che oggi non si va a lavorare, terzo che il rumore che senti non è quello del canto degli uccelli e del ronzio delle api che vanno sui fiori in cerca di nettare, ma quello della pioggia. Il soffio che hai sentito non è quello della dolce e calda brezza primaverile, magari profumata di fioritura, ma quello della tormenta che flagella il paesaggio.

Ti alzi dal letto e avverti un certo freddo in casa, ma come…ieri si stava bene. Vai alla finestra, tiri su lentamente la tapparella e apri la finestra. Quello che vedi è sconcertante e desolante. Un pugno in faccia, un calcio nel sedere, la drammatica realtà che…

….che probabilmente sarà una domenica di merda. Meteorolgicamente, almeno. Un vento tagliente piega gli alberi, il grigio e il monotono brusio della bufera fanno da sottofondo alla colazione, al pranzo e all’attesa canaglia del lunedì mattina. Dove probabilmente il sole brillerá nel cielo, il tepore della primavera sarà ovunque, ma non per te.

(Foto scattata dal sottoscritto, Selva di Tarnova, Slovenia)

Annunci

13 pensieri su “DOMENICA PIOGGIA, SVEGLIA, PIOGGIAFREDDO. La diabolica realtà

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...