NOIA E LITIGI IN TRENO

Per proseguire con le solite storie da treno, oggi mi sono imbattuto in un gruppetto interessante di ragazzi che sono arrivati in treno sbadigliando e brontolando e sono usciti brontolando e sbadigliando. Sto giro niente femmine, non protagoniste almeno ma solo maschi, ben nutriti, ben scazzati da quello che dicevano. Come mai…

Un ricciolone, un polemico, due anonimi. Sai che noia e che noia dice riccio grattandosi la testa immensa di capelli. Fa volare una scia che sembra fiore di pioppo ma in verità è forfora. Ma sei scemo? Fa il polemico agitando le braccia. Lavati, capra. Eh capita, non ho fatto apposta. Il fatto è che sei lercio, tagliati i capelli, barbone. Il riccio si agita. E no raga ballosi, andate fanculo. Io mi distinguo, voi siete noiosi e ballosi. Ma continui a fare volare sto ‘azzo di forfora continua il secondo. Ad un certo punto riccio fa SSSHHHHH. Una coppia di ragazze sta poco vicino a loro, in silenzio, ad ascoltare tutto.

Ciao! Fa il polemico alzando una mano. Una delle due bionda, annoiata, seccata replica un ciao(‘ao in verità) e si prepara ad uscire alla fermata appena raggiunta. Beh, prosegue riccio, ci si vede poi in baretto. L’altra bionda ride AHAH, no dobbiamo andare a guardare la ragazza che fa le unghie e poi caz,i nostri. Ciaociao.

Il riccio si incazza. Ecco, fa rivolto a quello che lo aveva criticato, mi hai fatto fare una figura di mer.a, adesso la (NOME DI RAGAZZA INCOMPRENSIBILE) non mi calcolerà manco di striscio. Se fai lo scemo, replica quello che fin’ora era rimasto nell’ombra. Già, il pirla dei pirloni, continua il terzo, rimasto nell’ombra. Il riccio, dai lunghi capelli poco puliti, allarga le mani e dice un vaffa concludendo, siete noiosi e senza cervello. Almeno io mi distinguo. Sa che distinguo..mormora il secondo. criticone. Neanche al baretto ci filano, però…però…

Che simpatiche, dice il riccio ironico, che stronze, dice il terzo. Colpa tua, grugnisce il secondo. Il riccio si alza e si siede al posto delle due tipe. Fanculo raga, siete noiosi e mi state qua. Indica la parte bassa del corpo. A proposito, che noia, Il fine settimana si profila un cimitero.

Chissà perchè, fanno gli altri tre in coro. Raga, vaffa. Fine del discorso. Alla fermata successiva scendono, prima i tre, per ultimo il ricciolone incavolato.

Che dire, questa era proprio divertente, mi viene da ridere a ripensarci. Storie di treno, storie di giovani, storie di vita!

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