La ragazza vanitosa e il corvo rompiscatole

Una fanciulla, annoiata dalla monotonia del solito tran tran e dalla seccatura, grande onore, figata a dire il vero, poche chiacchiere, di avere molti pretendenti che non smettono mai di ricordarle che è tanto bellaBONAgnoccaPATATAunicaSEXY…. dorme.

Lei, abituata solo a localini fighetti, omuncoli spendaccioni che solo per un suo battito di ciglia sarebbero disposti a qualsiasi azione, anche spararsi sui gioielli sacri. Lei ora dorme, sogna.

La fanciulla si adora, sa di essere la più bella di tutte, il suo EGO è eterno come il tempo.

Ma ora ha scavalcato per sbaglio il mondo dei sogni e vi si trova dentro. Un sogno del cavolo, dannatamente realista.

Perché mi trovo in sto luogo di merda, pensa fissando un grande orologio in un prato autunnale. Si sente bambina e aiutandosi con dei rami si arrampica sulla liscia superficie del tic toc. Tic toc che sente battere sotto il suo sedere scolpito, come un magnetico mantra.

Un corvo vola accanto e si ferma su un ramo a fissarla. Lei si spaventa e gli fà le corna.

Va all’inferno stupida bestiaccia. Il corvo la fissa immobile e replica che siamo già all’inferno.

La fanciulla ride e si passa una mano sui lunghi capelli ben profumati. Si tocca le gambe sexy e inarca il corpo sinuoso mettendo il seno ben in mostra.

Tu sei l’inferno bestia, io sono la seduzione, la bellezza e l’amore. Il corvo emette dei CRACRA di scherno. Tu sei una POVERA SCEMA, non ti vuole nessuno, fallita. Lei ride e si abbassa le spalline scoprendosi.

Guarda che TETTE corvo, la gente per queste è disposta a tutto. Posso avere tutto, anche te. Adorami sfigata immagine, sono la tua dea.

Il corvo emette altri CRACRA di scherno, si alza in volo e verso di lei. Con la punta del becco la ferisce lievemente. Dal seno perfetto della fanciulla escono gocce di sangue. Lei grida, si sbilancia e cade giù dall’orologio a gambe all’aria.

Il corvo ride. SCEMA ho detto, di te non rimarrà che polvere molto presto. Tu sei gnocca, io sono l’eternità.

Suona la sveglia del mattino. Il solito mattino uguale a molti altri passati presenti e futuri. La fanciulla deve andare all’UNIversità a fare finta di studiare e ad ammaliare i prof per un 30 e lode. Basta andarci un po’ scollate il giorno d’esame.

Vede il segno del becco del corvo sul seno. Vede polvere, pensa alla polvere. Se ne frega. La giovinezza è mia ed è. Domani sarà ma non è.

Al diavolo, corvo!

Dedicato a quelle che se la tirano.

P.S. Questa è una delle storie che mi son più divertito a scrivere e rileggere ♥️

Alb 17/1/2020

Pubblicato da Povertà 🌟 Ricchezza

Sono attratto dalla cultura e dall'underground, Amo in maniera viscerale da sempre la Natura, le favole gotiche, le fiabe crepuscolari, il fantasy, i tramonti, la neve, i fantasmi, le situazioni balorde e divertenti e l'amore, che lo faccio raccontare a personaggi bizzarri inventati, in parte. Loro parlano per me

5 pensieri riguardo “La ragazza vanitosa e il corvo rompiscatole

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