Mistero: Il passaggio segreto/Mistery: The secret passage

Scavando nei meandri della mente, quelli più profondi dove si nascondono i desideri più belli, esiste un passaggio segreto che porta in un angolo remoto di dimensioni parallele alla nostra.

Non si sa se ciò è vero oppure semplice suggestione. Qualche volta, di notte, nel primo stato di sogno, oppure quando ci si addormenta magari nella pennichella pomeridiana appare questo passaggio segreto.

Un passaggio segreto che si apre anche quando la situazione del momento è particolarmente drammatica. Come quella che viviamo in questo strano tempo.

Concentrandosi sul passaggio evitando di respingerlo, scambiandolo per un incubo, si entra in una dimensione parallela, dove l’affanno e l’ansia si placano e il silenzio della beatitudine sensoriale si esprime all’ennesima potenza.

Come si fa dunque ad entrare in questo mondo, ad oltrepassare il passaggio segreto? Non è ben chiaro nè scientificamente provato. Ma se si riesce è bello, oh sì, la fine di ogni seccatura.

Nel primo sonno, quando tutto intorno è pace e silenzio. Concentrazione e attenzione ai segni. Poi tutto si fa colorato e dolce. Infinitamente dolce.

Albert 11/3/2020

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

16 thoughts on “Mistero: Il passaggio segreto/Mistery: The secret passage

  1. So cosa intendi: quando il vicino festaiolo è fuori casa e i bambini del piano di sotto non strimpellano il pianoforte… 😉

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