Steffy e il diario dei sogni/Steffy and the diary of dreams (XIV)

Art by Gabrielle Brickey

Ormai anche le belle giornate di sole semi estivo sono finite per la bella e capricciosa Steffy. Un’ondata di gelo siberiano si è abbattuto infatti sulla sua ormai irraggiungibile città. Ha perso già il suo bel colorito abbronzato sul viso, un viso per nulla sciupato e trasandato. Anzi…

….con il suo assortimento di creme, intrugli di ogni tipo possibile e immaginabile, tutto ovviamente di prima scelta, si deve tenere ben luminosa. Stefania, in arte Steffy, sa…spera, che prima o poi tutto tornerà alla normalità e lei deve tornare alla vecchia vita. Quando era quasi sempre tutta una festa, o così almeno pensa e si illude lei…

…Ma l’illusione è la madre di tutte le bugie.

Ora che ha parecchio tempo a disposizione, si è mezza ad esplorare il suo regno, ovvero camera sua.

Nei meandri e nei cassetti, sepolti da pile e memorie di anni, anche se lei è ancora piuttosto giovane, ha trovato una mattina i suoi diari di quando era una teenager ed andava a scuola e oltre. Diari chiusi da un lucchetto rimasto aperto, segreti della vita ascendente là nella sua mano.

A dire la verità a Steffy non è mai interessato granchè il suo passato, bollandolo spesso come inutili MENATE SENTIMENTALI, CAVOLATE senza senso, PERDITA DI TEMPO mentale. Però magari un’occhiata a questi ricordi, così TANTO PER perdere tempo….tempo che non manca…

Ma ogni scrigno, se aperto con gli occhi della curiosità magnetica della mai nascosta nostalgia e dei sentimenti, quelli sepolti da falsi miti di vite costruite sull’apparire e sulla menzogna di felicità inesistenti, può racchiudere segreti di incontestabile dolcezza.

Steffy prende con cura il diario di quando aveva 17 anni e comincia a sfogliare le pagine, tutte scritte minuziosamente, giorno per giorno, mese per mese, senza tralasciare nulla. La sua scrittura infantile, tondeggiante, con le L ampie e le A e O quasi a forma di cuore e i cuori disegnati accuratamente, i sentimenti autentici per amici, parenti, paesaggi, ricordi troppo a lungo nascosti dalla sua eccessiva arroganza e senso di sè, gelosia.

Il tempo scorre lungo, lungo, ma ora non importa. I suoi diari dei sogni, così c’era scritto su uno di questi, raccontano la sua vera vita e lei vuole riscoprirla.

Gli altri, gli amici falsi, le convinzioni da scema ora non importano più. Neanche il Covid-19 non importa più. I diari dei sogni dominano su ogni cosa.

Albert 24/3/2020

¿Cuál es tu reacción?

Feliz

0

Alegre

0

Da igual

0

Enojo

0

Tristeza

0

Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali, dal disagio sociale e la tematica giovanile. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, scrivere qualche riga qua e là su temi giovanili, personaggi femminili tragicomici e un po vintage, perchè mi piace così. Ad maiora

15 thoughts on “Steffy e il diario dei sogni/Steffy and the diary of dreams (XIV)

  1. Bello: sembra quasi scritto da una donna, lo dico come un complimento. La frase dello scrigno che…può racchiudere segreti d’incontestabile dolcezza, dimostra una profonda conoscenza dell’animo femminile, e dell’importanza che diamo noi a certe stupidaggini che chiamiamo ricordi.

Rispondi