La casa del crepuscolo/The twilight house (II)

Segreti di case infestate/Secrets of haunted houses

Ogni luogo ha i suoi segreti e anche la casa sulla collina, del remoto villaggio posto all’inizio di fitte foreste, impenetrabili e apparentemente senza fine, ne ha uno. O più di uno.

La casa sulla collina, fatta costruire a inizi XX secolo da un ricco ed eccentrico nobile decaduto, morto suicida attorno alla metà del secolo per debiti di gioco, rimane un’attrazione maligna per gli abitanti della zona e per qualche “turista di cose poco chiare” che viene da lontano. La villa, ormai pericolante e in parte crollata, non la si vede in modo chiaro da lontano perchè la fitta boscaglia di abeti che si trova sul lato ovest, la nasconde quasi completamente ad ogni curiosa visita. Specie quella di ragazzini o investigatori del crepuscolare, magnetico, maligno.

Ogni luogo che ha visto al suo interno accadere fatti di violenza, come l’autolesionismo, violenza psicologica domestica, oppure evocazioni al principe del mondo o spiritiche, come ogni onesta casa abbandonata che si rispetti, è una specie di faro, un richiamo ad altri tipi di male o all’invocazione al suo interno di presenze non benigne.

Ecco dunque attorno al crepuscolo, lungo i sentieri nascosti nei fitti boschi che dal villaggio o dalla statale raggiungono la vecchia casa sgangherata, persone che cercano un emozione più grande del focolare domestico, oppure del banale tran tran della vita quotidiana, raggiungono con occhi lucidi di ancestrale paura, morbosa curiosità, emozioni forti. Magari solo per arrivare fino al prato erboso pieno di rifiuti davanti alla casa per poi scappare via a gambe levate rischiando l’osso del collo giù per i sentieri scoscesi. Oppure per entrarci dentro…

…ma non da soli, quello sarebbe un po’ da sciocchi, oppure anche si? Forse la piatta vita e monotona porta qualcuno a chiedere favori o suppliche speciali agli spiriti che fissano nella loro incorporea presenza colui che pensa che non ci sia nessuno?

Non rimane altro che varcare la soglia, farsi largo tra mucchi di giornali ammuffiti e rifiuti. Resti di animali morti e poi attraversare le sue stanze vuote, senza anima viva. Davvero?

Ho fatto della mia vita un segreto di memorie sepolte.

Albert 31/3/2020

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

15 thoughts on “La casa del crepuscolo/The twilight house (II)

  1. Mi piace davvero molto questa storia misteriosa,adoro questo genere dark! 😊 ti piacerebbe scrivere le tue bellissime storie nel mio spazio web? Ho fondato insieme ad un mio collega scrittore uno spazio wordpress dove vari autori possono pubblicare le loro storie,ne sarei davvero felice,le tue storie meritano tantissimo! 😉

      1. Ok ti ringrazio tantissimo!!!😘 posso contattare il mio collega per mandarti l’invito per inviargli la storia?

  2. Belle queste storie sul mistero, le legho molto volentieri. Una cosa però è certa, non ci entrerei mai in case di questo tipo 😋
    Saluti, Patrizia

    1. nella vita ho avuto a che fare con case misteriose sia sulle colline che in pianura. Ho sempre avuto un immenso fascino per le cose decadenti, soprattutto le vecchie case e leggere storie dell’orrore inerenti a spettri e case infestate da entità soprannaturali, al di fuori di ogni comprensione logica 🙂

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