L’ultimo / The last

Nella ricerca di chi essere e chi non essere c’è sempre stato un punto nero, un punto nero disegnato in un luogo a caso di un foglio bianco.

Questo punto nero, fatto a pennarello o a matita, non importa come, ha sempre rappresentato per me, quello che non è mai stato raggiunto. Bello, sferico, perfettamente e drammaticamente reale. Come se avesse avuto gli occhi o una vita propria, stava là quasi ad accusarmi come mai mi ostinavo….

…..mi ostinavo a dare importanza solo al resto del foglio bianco, ovvero la piattezza dell’esistenza invece che la meta, appunto quel punto nero.

Come una montagna, un’unica montagna, in un un mare di bianca monotonia nevosa. Dalla cima di quella montagna, avrei potuto guardarmi in mezzo a quello spazio infinito un’altra meta.

Ma per arrivare a concentrarsi su quel unico e ultimo punto era così difficile se non perdersi nel resto bianco dell’indifferenza e del non senso?

Albert 16/4/2020

5 pensieri su “L’ultimo / The last

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