La casa lunare / Racconti gotici

 

Al di sopra del tetto di quella casa, che veniva detta Lunare, nonostante la rotazione terrestre, immutabile ed immobile nel tempo, spuntava sempre la luna.

Il cielo non era mai coperto da nuvole, mai, in nessuna situazione atmosferica, chissà come mai, non fu mai svelato il mistero, nessuno mai vi indagò seriamente, non serviva.

La casa aveva la capacità magica, di essere talmente perfetta e di essere posizionata in un luogo talmente incantato, fatato, da non esistere proprio.

In nessun luogo, su nessuna mappa catastale, geografica, immaginaria.

La casa lunare dunque non esisteva da nessuna parte del mondo fisico/reale se non nel già citato mondo onirico.

Quando si andava a dormire, non nella prima fase del sonno, quello più profondo, ma nell’ultima, quando si avvicinava l’incubo della sveglia…

…sveglia della proibizione del sonno/libertà/pace/oblio in cambio di quello del dovere/sfruttamento/ dolore/odio.

Allora la casa Lunare compariva, come per regalare al regno di Morfeo un ultimo istante di rilassatezza e di consolazione prima del risveglio traumatico.

Dunque entrando, dopo il primo approccio di meravigliosa sensazione di pace, si passava ad un altro angosciante di claustrofobia.

Si avvertiva una specie di magnetismo che portava camminare lungo il corridoio senza fine, senza porte laterali, senza possibilità di tornare indietro, senza nessuna rassicurazione su dove si andasse a finire.

Si era come mangiati, ingoiati, come nelle fauci di un mostro.

Il mostro e la luna.

La luce lunare brillava all’ingresso della casa e si faceva sempre più lontana, più lontana…

Lontana come un miraggio in una bufera, un faro nella notte e non si poteva tornare indietro.

Ad un certo punto del corridoio, una lattiginosa luce si materializzava e tutto scompariva.

Ci si risvegliava dunque angosciati a letto e ci si guardava attorno smarriti, con un senso di vuoto nella mente e nello stomaco.

Bisognava accendere la luce del comodino per capire dove ci si trovava.

La casa lunare era dunque uno strano sogno pieno di magia positiva o un terribile incubo?

Albert 23/4/2020

 

http:/https://www.youtube.com/watch?v=PMhlKzt2rG8

 

¿Cuál es tu reacción?

Feliz

0

Alegre

0

Da igual

0

Enojo

0

Tristeza

0

Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

4 thoughts on “La casa lunare / Racconti gotici

Rispondi