Il soffione voleva volare lontano…

Il soffione si alza in volo sopra un cielo rosa quasi speranza, come dovesse volare per sempre verso tutte le direzioni del mondo. Ma come si sa, il soffione si sfalda e si dissolve al minimo cenno di vento.

Sembra che oggi sia tutto fragile e di breve durata.

Dopo i festeggiamenti per la ritrovata libertà, sempre che ce ne fosse mai stata una, vedo la gente piuttosto spenta, apatica, come se non ci fosse granché di domani.

Finita la baldoria per inneggiare ad una libertà inesistente, cosa succederà? È facile da intuirsi anche se tendono a minimizzare, ma la menzogna ha le gambe corte, sempre se il popolo saprà reagire.

Lo farà? Dubito.

Il soffione, dopo avere pensato che avrebbe raggiunto la vetta più alta del mondo o il punto più profondo dei mari, si sfaldò in mille pezzi appena si staccò dallo stelo.

 

Alberto 21/6/2020

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

11 thoughts on “Il soffione voleva volare lontano…

  1. Ciao! Bellissimo pensiero e verissimo, dubito che avranno il coraggio di svegliarsi e di vedere come stanno realmente le cose…😔 Ci penso molto spesso, ultimamente nella mia città sono successi fatti di vera ignoranza, sembra che abbiano dimenticato tutto…😥

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