Steffy e l’estate 2020

Per Stefania, Steffy per sè stessa, gli amici e l’umanità e ci teneva molto che nessuno (qualcuno chi? ) sgarrasse, il 2020 era stato una vera dannazione. Una porcheria, una serie di sfighe inaudite, una serie di continui colpi di scena che l’avevano portata all’estate in un soffio di vento.

Che cosa era successo, maledizione, dove ci aveva portato quel fottuto COVID, quei COSI di politici incapaci, quelle strane scelte, quelle malefiche mascherine, quelle diaboliche file per andare a fare la spesa…quella canagliosa RECLUSIONE di due mesi e passa a casa a guardare per aria…

…per rompersi le scatole, per annoiarsi (per MANGIARE ED INGRASSARSI), per deprimersi per…

…per tutto insomma.

Ora ecco arrivato luglio e per la bella tenebrosa e brontolona Steffy era continuato ad andare tutto a rovescio. Per esempio, in 25 anni di vita, si ritrovava per la prima volta ad andare nella piscina comunale a passare alcuni pomeriggi a dire il vero poco infuocati d’estate. Già, neanche la temperatura si era mantenuta molto estiva, ma questo poteva andare anche bene. Stare sotto il sole sahariano non era più una delle cose che preferiva, lei che si vantava di potere passare tutto il giorno sulla playa…

…sulla spiaggia di luoghi fighi, altro che piscina senza nessun problema, senza grosse protezioni per la sua pelle fresca e vellutata sotto gli occhi dei soliti maschi finti predatori che sognavano di portarla anche sulla Luna o altrove ma non avevano il coraggio di corteggiarla da veri uomini…a parte un paio ma si sa che LE AMICIZIE BUONE DEVONO SEMPRE FINIRE MALE.

Dimentica ovviamente che le buone amicizie sono finite sempre per colpa sua, della sua dispotica arroganza. Steffy, alzando le spalle immersa nei suoi pensieri e sul bordo della piscina comunale, sospira soffiandosi via i capelli dalla fronte. Invano perchè bagnati, sono incollati sopra.

E guarda là quelle cavolo di sdraio a distanza, le distanze segnate per terra, gente con quella stupida mascherina che prende il sole, movida, feste annullate per quell’ ASSEMBRAMENTO IDIOTA. Come se la gente non facesse assembramento comunque cazzeggiando per strada, fuori dai bar, a casa a fare…a fare cosa? Poi che poca gente in giro, che atmosfera strana, tutto sembra fuori luogo e fuori tempo.

Steffy si alza con un balzo agile (più o meno) dall’acqua e si siede con i piedi nell’acqua, come una bimbetta. Legandosi i lunghi capelli neri in una treccia sente l’acqua colarle lungo un fianco, lungo la sua sensuale silhouette. Beh, quella almeno non ha ancora ceduto, le tette neanche…ancora neanche. Dopo i 25 anni leggeva che si comincia a cedere. Meglio non pensarci…

…pensare che non si sente neanche tanto osservata e desiderata, fotografata di nascosto dai soliti maniaci. Cosa resterà dei quest’estate 2020 pensa la Stefania cullata dal sole…

Ma certo! Una fottuta estate in piscina, senza soldi, senza amore, senza gloria!

Alberto 15/7/2020

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

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