Strade, gente nella bassa pianura veneta

Le stradine di campagna passano da un pioppeto ad un altro, passano sopra un canale e poi un altro.

Canali, pioppeti, casali, villette all’infinito.Passano accanto una casetta dove una donna guarda il monotono paesaggio appoggiata alla finestra. Sogna qualcosa, all’amore che spesso sosta all’osteria e torna mezzo ciucco o pensa a cosa cucinare per pranzo? Per sè stessa o per il moroso/marito ubriaco?

Una ragazza percorre la stradina in bici verso chissà dove o chissà chi. Un moroso l’aspetta nel pioppeto? O lo studio nella biblioteca del paesello tra un caffè e un sospiro, stando magari tutto il tempo su Instagram?

Il paesaggio passa veloce. La mattina vola ed è subito pomeriggio e sera nel Veneto orientale.

Albert 2020

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

19 thoughts on “Strade, gente nella bassa pianura veneta

  1. Io invece sono nata nel profondo Sud-Est d’Italia, cresciuta poi in Abruzzo e ora vivo a Roma. I miei panorami sono stati, e sono molto diversi da quelli, ugualmente molto belli, che ci fai vedere nelle immagini e che, purtoppo, io conosco poco.
    Ma, dalle tue parole, viene fuori una piccola ‘magia’ che ci accomuna: la realtà di molte, bellissime e ‘silenziose’ province italiane, dove succedono cose molto simili a quelle che tu racconti… 😊

    1. Molte vicende della provincia italiana, cantate in modo impeccabile per esempio dagli 883, noia, nebbia, bar della piazza, tran tran, distese infinite di pioppi e terra arata piena di corvi di inverno è a volte strabiliante 🙂

  2. Grazie per averli ricordati! 😊
    (in realtà ho voluto pensare solo agli aspetti positivi. Ho tralasciato per qualche momento i tanti drammi quotidiani che la cronaca, purtoppo, ci mette ormai ogni giorno davanti agli occhi…
    Spesso si ha proprio l’esigenza di una musica bella, e anche di quella immensa e meravigliosa della natura, come il pane per ritemprarsi. Si cercano ‘confronti umani’ perché la speranza che qualcuno ti possa rispondere non deve mai morire, ma vivere nonostante questo mondo, per mille aspetti stupendo, per altri estremamemente difficile, se non tragico) Viva sempre la vita e la bellezza ovunque siamo, ciao!

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