Racconti brevi per ragazzi IL GIOCO DELLE BOLLE DI SAPONE

 

Noi bambini e le bolle di sapone ai      tempi della nostra infanzia

 

Era il rito del tardo pomeriggio sederci sul muretto a fare le bolle di sapone.

Nessuno di noi era un genio, le facevamo così, alla buona soffiando con foga con scarsi risultati, rovesciando a volte il contenuto della boccetta sui pantaloni o…

…talora in bocca presi dalla disattenzione di far vedere agli altri quanto eravamo bravi.

Qualcuno lo era davvero.

Faceva bolle gigantesche che poi riprendeva con l’altro lato del cerchietto per farne un’altra gigantesca…

…che si attaccava all’altra e poi riprendeva e così a lungo finchè scoppiava.

Rimaneva sul cerchietto così una patina di sapone e con una sola immersione nella boccetta…

…prendendole e riprendendole al volo, ne faceva una quantità numerica impressionante.

Per noi più schiappe, il sapone finiva prima del previsto, quindi dovevamo restare a guardare il bravo di turno sperando che inciampasse…

…che gli cadesse il sapone per terra.

 

BEN TI STA!!!

 

Ma non succedeva mai, purtroppo.

Ogni tanto capitava la fanciulla del cuore tanto sognata e ci stava a guardare.

Per l’emozione i risultati erano ancora più scarsi del previsto a parte il solito “secchione” che la incantava con le sue performance e noi zitti e muti.

Le bolle, sapone permettendo, duravano prima del buio, poi si doveva tornare a casa per la cena, per i compiti, per imprevisti.

Se ne facevano ancora un paio che volavano alte nell’alito del vento serale e…

…se erano buone sparivano dalla nostra vista…ma…

…qualcuno diceva che potevano volare fino all’altra parte del mondo,

…altri che scoppiavano subito, altri non dicevano niente, le guardavano con le mani in tasca finchè non rimaneva nulla.

 

Albert 10/10/2020

 

¿Cuál es tu reacción?

Feliz

0

Alegre

0

Da igual

0

Enojo

0

Tristeza

0

Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

25 thoughts on “Racconti brevi per ragazzi IL GIOCO DELLE BOLLE DI SAPONE

Rispondi