Storie adolescenti negli anni 80 @ Racconti brevi @ avventure scuola ragazzi

 

APPUNTAMENTO SIGARETTE ALLE 10.27

 

Nel tempo si potevano conoscere persone che non lasciavano niente in sospeso, soprattutto conti o questioni in sospeso.

La nostra compagnia di amici o presunti tali, era di compagnia anche nelle vicende di classe…

…di scuola, di bagni della scuola e altri luoghi ameni, simili soprattutto per andare a fumare all’intervallo delle 10.27, appuntamento fisso.

Chi non fumava si intossicava per andare a fare le sue cose già che non era tollerata alcuna legge antifumo, anzi se non fumavi venivi visto come sospetto.

 

SOPHIA CON LA PH E MAI CON LA F

Nel cesso maschile capitava spesso l’antipatica Sophia, quella con la PH e non con la F,

permalosissima a livelli di ferocia…

se qualcuno osava sgarrare con la questione del PH e verso la sua figura.

Figura da SuperFIGA secondo il suo punto di vista (L’UNICO, uno a zero per me), scema per il parere di altri, sgualdrina per certuni, zoccola per parecchi tra cui Checco il Pilone o la stanga.

 

Sophia sapeva che quel super pirla del Pilone la insultava in maniera viscerale…glielo aveva detto anche in faccia, quella capra inutile.
La povera vittima si era vendicata con l’aiuto degli altri (del suo ganzo) ma non era soddisfatta, mazza, con cavolo che lo era.

Il fatto di frequentare anche il cesso dei maschi non giocava granchè alla sua reputazione ma fumare nel bagno delle ragazze era un pacco bestiale.

Tra le sue compagne non aveva gran fama di simpatia (il fatto di essere l’amichetta preferita del figo della scuola Marco per qualcuno, Mark per ancora meno, lo stronzo per quasi tutti. Ma…

…ma ognuno si costruisce la sua fama e gloria come meglio crede. Poi la fama, fasta o nefasta è una brutta bestia, piaci o non piaci, che possiamo farci?

Nella nebbia padana del bagno maschile, attorno alle 10.32, dato che si fumava in fretta e furia perchè la terza ora era occupata da quella stramba prof racchia di disegno geometrico…

 

LA PROF SCLERA ANALIZZA LE NOSTRE MALSANE ABITUDINI E SI INCAZZA

 

…detta SCLERA, perchè era solita incazzarsi come una bestia a causa della puzza di sigarette che arrivava in classe dal cesso accanto.

Essendo una salutista di ferro se la prendeva con noi che, a causa del nostro vizio, sarebbe andata nell’oltretomba prima del tempo…

…creperò in anticipo per colpa vostra, ragazzi moderni delle mie tasche, ai miei tempi vi avrebbero sospesi tutti. Se la prendeva di più con le femmine, con Sophia e Katia particolarmente perchè…

…perchè come cavolo potete andare nel bagno degli uomini a fumare quelle orribili sigarette in maniera PROMISCUA? Sono sicura che fate cose strane oltre ad incatramarvi di nicotina. Cose poco lecite…

…potrei aggiungere ORGE?

E le guardava fisse negli occhi. Katia si voltava e si metteva a fare finta di scrivere, Sophia sosteneva per un pò lo sguardo a mò di sfida poi lasciava perdere con un cenno della mano.

Gesto intollerabile per SCLERA.

Poco da fare quei gesti, signorina o il suo voto in condotta precipiterà in fondo al nulla come fate voi quando intasate i bagni della scuola facendo precipitare quelle orribili sigarette.

Eh così insomma, alla SCLERA non andava chi fumava e nel nostro caso le era andato decisamente male, malissimo.

Se qualcuno chiedeva di uscire per andare a farsi una pisciata si faceva anche una sigaretta veloce velocissima…

…così che l’odore di fumo continuava ad entrare in classe a ciclo continuo, senza sosta…

…senza pietà!

In più ci andavano anche certi prof che trovavano il bagno degli studenti più adatto a fumare di quello purista degli insegnanti dal momento che c’erano altre colleghe anti tabacco…

…così si potevano anche controllare che certe studentesse…

…CERTE, non andassero a pomiciare con qualche pollo loro collega studente nelle pause pisciatorie o presunte tali delle mezze ore e non solo…come era già capitato.

Forse era invidia?

Chissà, sentivamo che per una volta diventati adulti si rimpiangeva sempre i tempi scolastici, ma in quel momento non li rimpiangeva nessuno,

 

Albert 16/11/2020

¿Cuál es tu reacción?

Feliz

0

Alegre

0

Da igual

0

Enojo

0

Tristeza

0

Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

2 thoughts on “Storie adolescenti negli anni 80 @ Racconti brevi @ avventure scuola ragazzi

Rispondi