Racconti brevi @ Poetica @ LE MANI @ Come usare le mani

Con le mani ho stretto altre mani, ho preso una penna in mano per scrivere, ho usato le estremità per scrivere storie battendo su tasti…

…le ho roteate per aria per esprimere concetti, le ho intrecciare dietro alla testa per sottolineare spacconeria o noia, le ho usate per abbracciare e per accarezzare.

Qualche volta in maniera sincera qualche volta per opportunismo.

Ho usato le mani per prendermi il viso, appoggiare i gomiti su un prato e disteso nell’erba guardare lontano fino a notte.

Quanti momenti scolpiti nella memoria delle mani, come cicatrici di vita vissuta, come lacrime di memoria amata/odiata.

 

Albert 20/11/2020

 

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

22 thoughts on “Racconti brevi @ Poetica @ LE MANI @ Come usare le mani

        1. Lo penso, se no non lo avrei detto.
          Ti leggo da un po’ e mi piace quello che scrivi, perché contiene quasi sempre una morale, o comunque fa pensare.

        2. Grazie ancora. Mi piace fare morali perché sono autocritiche o morali verso me stesso, poi tanti ci si ritrovano perché siamo una generazione e viviamo in un mondo che rende inevitabile non rientrarci

  1. Ai bambini si canta una canzoncina che fa così:

    Le manine laboriose
    Quante cose sanno fare?
    Sanno cucir sanno stirare
    Sanno lavare e asciugare
    Sanno battere di gioia
    E poi vanno a riposare.

    Il tutto mimando.

    Mi ci hai fatto pensare.

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