Storie degli anni 80 @ L’EDICOLA DEL SIGNOR GIANNI @ Avventure adolescenti

 

Il capodanno era ormai alle porte e lo si capiva dall’aumento delle detonazioni.

Per le strade grigie di periferia e nel giardinetto da qualche giorno l’aumento dei botti era salito in modo vertiginoso.

All’epoca si usavano petardi anche a quattro stelle, cinque, anche sei stelle,

attenzione ragazzi

siete minorenni, non vi vendo niente, per voi solo miccette…
…ma sono da sfigati, signor Gianni e via, ci venda…
NIENTE DA FARE…

…tornate dopo le 19.30, vediamo cosa posso fare per VOI!

Nell’edicola accanto la piazzetta, dal signor Gianni, il quale teneva una quantità industriale di riviste porno ben esposte in vetrina in modo che:

1) le mamme si incazzavano perchè era volgare e i poveri figli venivano su male, sconvolti dalle sporcaccione

2) L’Azione Cattolica e la DEMOCRAZIA CRISTIANA, sede poco vicino, si incazzava (in parte) perchè erano volgari.
Ma di nascosto spuntava ogni tanto fuori dalla finestra un binocolo a curiosare…

…o un giretto davanti e dietro l’edicola per fumare in pace…per scrutare le chiappe…le tette delle ragazze in copertina…

3) Noi ragazzi NON ci incazzavamo ( le ragazze di più) perchè ci piaceva guardare da lontano o da vicino…
…con la scusa di guardare le riviste di botanica e di paesaggi esotici accanto a quelli erotici…

4) Gli avventori del bar Stella, della bella Stella che stella più bella non ce n’era in giro

prima di andare a farsi il cicchetto o l’aperitivo ci passassero accanto e al ritorno…
…al ritorno ci poteva scappare qualche acquisto, nascosto poi sotto la giacca…alla faccia della moglie che non te la dava

mai…MAI…MAI…sognatela, chi la vuole, brutta strega…
…SOGNATELA…

…alla faccia della solitudine che non permetteva certi piaceri…nascosti…

PROIBITI!

 

KATIA NON È D’ACCORDO

 

La Katia aveva un’opinione molto contrariata sull’esposizione di quelle orribili riviste lei che odiava le sue compagne di classe vestite come sgualdrine.

Già vedere Silvia con le unghie sempre laccate di rosso, perfettamente a posto,

vamp esibizionista,

profumata come una poco di buono…
…le sue unghie invece tutte mangiate per lo STRESS, già sono una tipa sclerata nervosa e allora?

Anche quella malefica Sophia, quella che se la faceva con Marco il bastardo…se la faceva
…con tutti

…basta Katia sei una piattola pallosa!

… vivi un pò invece di brontolare per tutte le cose che non ti piacciono…

…l’aveva rimproverata una volta quell’altra rompiscatole della Valentina, l’amica di quella fissata della Michi…

… con quel cavolo di Vasco…SONO LA SUA TOFFEE…

…siii come no e io sono Cindy Lauper, Madonna, Lady Diana e la regina d’Inghilterra…

 

Sei invidiosa…si, no, no si, sei sfigata, tu sei sfigata, ti mangi le mani come una bimbetta, non è vero e sono azzi miei…

…si come no, Toffee dei miei stivali, ehi non osare insultare il Blasco e tu Vale fatti i stra azzi tuoi e via, vai affan, no tu vaffan…crepa…crepa tu strega…

 

 

SOLITA BARUFFA TRA RAGAZZE DEL
SABATO POMERIGGIO

 

Il signor Gianni vendeva alla grande le sue riviste porno per la gioia delle sue tasche…

…ne vendeva anche in blocco se l’acquirente era ben fornito di grano…

…giravano ogni tanto tipi strani con gli occhiali scuri…si diceva che sotto fossero nudi…comprassero robe HARCORE…ocio

… ragazze…mamme…Democrazia Cristiana.

La piazza viveva le sue stagioni migliori in anni in cui le stagioni erano a detta di tanti migliori, ma se l’attimo è presente non dovrebbe essere sempre festa?

Albert 29/12/2020

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali, dal disagio sociale e la tematica giovanile. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, scrivere qualche riga qua e là su temi giovanili, personaggi femminili tragicomici e un po vintage, perchè mi piace così. Ad maiora

17 thoughts on “Storie degli anni 80 @ L’EDICOLA DEL SIGNOR GIANNI @ Avventure adolescenti

  1. Forte! Mi ricordo i giornaletti di cui parli. Una volta ne trovai uno nascosto in ascensore, in alto dove c’erano le luci, certi falli kmetrici….🤣🤣🤣🤣🤣. Sempre lì trovammo un pacchetto di ms e due preservativi. Tanto perfetto non era quel nascondiglio. Che ricordi!!!!

    1. Una volta sti giornali li trovavi ovunque, ai bordi delle strade, nelle case diroccate…ovunque! Quelli a fumetti erano davvero demenziali e troppo forti. Ho saputo poi che certi grafici e artisti disegnavano i giornaletti in modo anonimo per esercitarsi, ma nomi grossi 🙂

  2. A parte che mi sei ritornato a bomba con la menata del tempo 😅😅🤣😅🤣😅 volevo aggiungere che, la colpa della degradazione della donna da obbiettivo del corteggiamento maschile a oggetto delle critiche femminili, è indubbiamente della sinistra intellettuale, la quale ha svuotato la donna del suo femminino (che ovviamente comprende anche il potere della bellezza,
    la bellezza è indubbiamente femmina!) e l’ha riempita a dovere delle dottrine cerebrotiche del peggio mascolino sulla faccia della terra.

    1. sono ossessionato dal tempo e in sti giorni ascolto molto IL VUOTO del Battia(to) che nomina il tempo in modo continuo. Comunque ho eliminato la parte finale che era una prova, dato che il testo poi lo cambio secondo come mi gira il momento 🙂

      1. Guarda, sono molto molto affezionata a quell’album, lo amo in maniera particolare.

        Penso che sia bello ogni singolo brano.

        Probabilmente è l’ultimo album di un Battiato lucido e presente a se stesso perché “Apriti Sesamo”, che ha fatto poi dopo, non mi ha convinta particolarmente.

        Jnvece “Il vuoto” è proprio forse il Commiato ufficiale di zio Franco. Un capolavoro.

        1. Favoloso!!!!!!! Poi con le M.A.B gruppo favolosamente dal look strafigo. Non è più lucido purtroppo, uno che usa il cervello come ha fatto lui per comporre opere una meglio dell’altro è inevitabile che vada in pappa. I geni fanno questa fine

  3. Forte! A me li sgamava tutti mia madre i giornaletti…e me li faceva trovare sul letto senza dire nulla.
    Posso cartacarbonare per dopodomani a mo’ di botto di capodanno?

    1. Io li nascondevo dentro le copertine dei dischi 33 giri, ne avevo un bel pò da nascondere anche tre per disco, rovinando quella di Hiroshima mon amour degli Ultravox, con sommo rammarico successivo (ricomprato come pegno del delitto) Certo Filippo è sempre un piacere lavorare con te 🙂

    1. Quelli trovati erano i migliori. Ogni tanto, non mi ricordo quando tanto, si andava in tour a caccia di giornaletti oppure a fregarli all’edicola col solito trucco tu parli all’edicolante l’altro rubacchia la roba. Andava sempre bene 🙂

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