LA SKUOLA FA SCHIFO #1 @ Storie e disavventure scolastiche di ragazzi e ragazze negli anni 80

4 IN LATINO E 4 IN MATEMATICA PER LA TOFFEE

 

La scuola fa schifo, la SKUOLA fa schifo, school sucks, fuck off school.

Michela, la gatta morta della IV B, la classe degli sfigati a parte l’infame Erika e sè stessa ovvio, tornava a casa dopo un’infame mattina a scuola.

Quella scuola di merda, soffiava dentro di sè la Toffee prendendo a calci qualsiasi cosa le capitasse a tiro lungo la strada.

Una lattina di birra, un calcio, tiè prof del cavolo.

Un cartone di pizza, altro calcio, tiè compiti in classe del caXXo. Niente di grave, il compito di latino, quel bastardo di Cicerone e le sue orazioni da sclerati mentali, era andato male, 4.

Il compito di geometria, stupido volume della sfera delle mie pigne, era andato male, 4.

A chi poteva fregare del volume della sfera nei problemi della vita di ogni giorno, maledizione malefica!

Camminando con la mente piena di pensieri tetri come la pece dell’inferno era arrivata sull’angolo della piazzetta. Il bar della Stella era a due passi.

Camminando con le mani in tasca si era seduta su un tavolino esterno e aveva tirato fuori dalla tasca imboscata della giacca di pelle un pacchetto di sigarette tutto stropicciato.

Fuori una sigaretta, rotta vicino al filtro, maledizione.

Strappa via il filtro e se la mette in bocca lo stesso. Accendino fregato al papi, fiamma alta, rischio bruciatura dei capelli. Arriva Stella, sempre bella come una…come una STELLA pensa lei, chissà come fa.

Beh avrà pochi anni più di me…logico…

La gioventù fa gnocca, fa fighe!

Le viene una smorfia comica sulle labbra.

 

Yuhuu ciao, tesoro, le dice la bionda barista, tutta sola oggi? Michela Toffee annuisce fingendo di sorridere. (ci sono quei due 4 per piangere, baby)

In bocca sente i grumi di tabacco amari come il fiele. Prendo (una birra, magari) un caffè, per favore Stella. 

Certo dice Stella che torna subito, appoggia il caffè sul tavolino. Michela prende il suo portafogli a strappo con la cuccia di Snoopy disegnata sopra da brava bimbetta di 16 anni (importante è sentirsi adulte dentro)

Stella sorride e le strizza d’occhio. Offro io. Michy sorride e ringrazia, sei una persona fantastica, una vera stella. Stella le fa una carezza sul viso e se ne va con charme.

Ottimo, Michelina, hai ricevuto l’unico gesto di affetto di oggi (da un bel pò di tempo) ora affronta la realtà, hai preso due 4 a scuola…

e i due vecchiacci/mamma e soprattutto quel rompiballe del papi lo sanno…eri troppo sicura di te, era andato bene, avevi ricevuto una bella soffiata su Cicerone, Cicero-Ciceronis, nominativo-genitivo 3 declinazione.

Ma era una soffiata fasulla, ti sei fidata e quindi…4, bellezza, Vasco si incazzerebbe, no Vasco sono la tua Toffee, perdonami.

No, Toffee non avrebbe preso un voto scarso, Michy, loser, perdente.

MICHELA TORNA A CASA, MA LA GIORNATA NON È SOLO CAFFÈ, SIGARETTE E…

Appena valicato il cancelletto di casa era rimasta con le chiavi in mano davanti la toppa, mano tremante.

Bah, al diavolo, ci ripensa poi con arroganza e, dopo avere aperto la porta la chiude con un colpo d’anca. Sono a casa, borbotta lasciando le scarpe sulla porta di casa pronta per correre in camera.

Evitando persino di andare a mangiare ma il papi (rompiballe) è là in salotto ad attenderla.

Ciao Michela, vieni qua, parliamo un pò io e te, raccontami come ti va nella vita. Raccontami…raccontami, abbiamo tutto il pomeriggio e forse anche tutta la notte…tutta la vita.

Michela stai venendo su come l’erba selvatica, raccontami…tutto!

Se ci sarà una prossima volta, vedremo cosa combina la Toffee

 

Albert 8/4/2021

 

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

32 thoughts on “LA SKUOLA FA SCHIFO #1 @ Storie e disavventure scolastiche di ragazzi e ragazze negli anni 80

  1. Argomentare a casa un 4… bella sfida!😁 ad averli x davvero genitori che ti dicono “abbiamo tutto il pomeriggio per parlare!”😁 con il secondo pezzo mi sono ricordata subito cose che pensavo di aver dimenticato! Pensa te!

      1. Ahahahaha non apriamo l’argomento.. pensa che avevo un “tacito accordo” con la svariate prof di matematica.. non la studio 4.. recupero.. sufficienza a fine anno.. I miei.. gestivo tutto io a scuola.. banchi volanti contro i prof inclusi 😂

      2. No Albert😂 ho fatto cose da antisociale proprio 😂 ma i prof erano ingiusti e portavo avanti certe battaglie per tutti.. mica solo per me🤓😂😌

      3. Ahahahhahahshshs 😇😇😇😇😇😇 no vabbè.. sono sincera.. la testa rossa è stato un serio problema e la rivoluzione veramente l’ho sempre avuta nel sangue. Sono sempre stata una aperta e che ama il confronto e il dibattito, ma sono anche una persona fisica e.. in adolescenza.. se mi partiva la brocca contro i prof..🙄🙄🙄🙄🙄 beh.. tra libri e banchi ne son volate di cose.. ma ho sempre accettato le conseguenze delle mie azioni.. mai trovato scuse nè mai ho pianto. Mandai a quel paese con un grande vaffa davanti al preside, il prof di italiano giusto la settimana prima della maturità.. fai te😂😇

      4. 😂 nella mia vita di liscio e retto non c’è mai stato nulla

      5. 😂 cioè.. hai avuto la sensazione che la mia vita sia tutta piatta, liscia e beata? Annamo bene 😂 c’è da dire una cosa però.. x chi mi legge e vede in me la psy è giusto cosi, anzi vuol dire che sono sulla buona strada. La verità della mia storia poi.. è per chi mi conosce per altri motivi.. quindi è più che giusto così 😁

      6. Ci sono cose dentro noi che dormono un sonno profondo e non vogliono essere svegliate, se svegliate scoprirebbero verità scomode. Adesso Con sto discorso mi hai fatto ricordare cose che non voglio ricordare, si apre un mondo oscuro ☠️ mannaggia

      7. 😁 we le hai riportate tu alla memoria eh😝 io riferivo alla differenza tra quello che può emergere di me professionalmente e quello che chi mi vive ogni giorno (x qualsiasi motivo), vede e soprattutto sa. Il resto l’ha fatto il tuo inconscio 😝 e ti consiglio di non reprimerlo tanto torna .. sempre.. e comunque

      8. Ahahahahaha perdonami la risata.. ma non è detto! Ti dico che puoi sempre scegliere poi.. ognuno “sa il suo”.. conosce motivi, decisioni..scelte.. ma prova a credermi
        . Non esistono solo gli inganni 😊

      9. Ehhh.. Albert.. Albert .. tu apri possibili discussioni da fare immersi nel nulla che arrivano al “nulla” passando per ogni possibilità! Mannaggia a te!

      10. Direi proprio di no 😊 I know Maestro!😊 (nessun banco in volo, tranquillo😁)

  2. Ah, le disavventure scolastiche, che ricordi! Una volta riuscì a nascondere un tre per 40 giorni prima di arrendermi (inizio quinta ginnasio). Ciao Alberto, alla prossima!

    1. Ahah, già, una volta ci andavano giù pesanti con i voti. Hai fatto anche tu il classico? Grande, anche io, dopo la quinta ginnasio però avevo ceduto alle tentazioni di andare al liceo Pedagogico perchè c’erano solo ragazze e infatti così fu, 20 girls e due maschi, una favola! Poi col pedagogico avevi l’abilitazione per andare ad insegnare alle elementari e così è stato, ma non subito. Prima un pò di danni in giro.
      Τα αγόρια και τα κορίτσια μελετούν επιμελώς στο σχολείο. Ecco, un ricordo 🙂

      1. Beh, vedi? E’ andata bene anche a te. Il problema è che col diploma del classico ci facevi ben poco e farsi il triennio al liceo era più una palla inutile e difficile che altro

      2. Mmhh…personalmente avrei voluto un classico più moderno, con più storia e geografia e meno latino e greco…ma come si suol dire…i classici non muoiono mai! Buona serata!

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