CANTO DI SPAZI VUOTI @ Aforismi e poesie

Di notte per strada

Cantavano nelle osterie di notte

Il fanale illuminava le pozzanghere dopo il temporale

Sapeva di vino di terza categoria

La notte chitarre stonate e voci bestemmie naïf

Ubriachi amici di tutti solo nella notte

Per un bicchiere, due, cento, infiniti

Bicchieri che rompevano la noia della monotonia

Riempivano gli spazi vuoti.

Spazi vuoti

 

Albert 22/5/2021

 

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

9 thoughts on “CANTO DI SPAZI VUOTI @ Aforismi e poesie

  1. Bella la copertina bel quadro e belli il post! Ieri sera mi son vista Peppone e Don Camillo, dove è finita quell’Italia li? Quella in cui tutti nonostante tutto seppur divisi profondamente uniti

  2. Ubriachi amici di tutti solo nella notte … Mi viene in mente Fogli con “Storie come amici perduti
    che cambiano strada, se li saluti”. Con il passare del tempo, dei veri amici rimangono pochi. Raramente sono quelle del vino di terza categoria 😉 Ma meglio così, non ci mancano.

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