STELLA PENSA AI FLIRT AMOROSI CHE SUCCEDONO PER CASO @ Bar di periferia e bariste sognatrici degli anni 80 e 90

L‘amore nasce tra i tavoli di un bar?

 

Anche tra quattro tavoli di un bar poteva nascere un sentimento?

Che cosa faceva scattare i sentimenti? Il caso? Il volo del vento e delle farfalle?

Lo sguardo di sconosciuti da lontano, sconosciuti vestiti con pantaloni in pelle, capelli lunghi e sguardo fiero?

Il ragazzo del flipper, quello della moto Enduro che frequentava il bar per giocare e vincere sempre con quel catafalco di flipper. Lui, bello da far paura, Stella non aveva mai saputo neanche il nome.

Misterioso, affascinante. Come si poteva rimanere indifferenti davanti a tanta arrogante bellezza?

Stella avrebbe dato un mese di guadagni per sapere il suo nome, ma nisba, nessuno lo sapeva. Anzi…

ANZI, stava sulle balle a tutti perchè aveva rubato il cuore alla loro barista preferita.

Gli avrebbero dato volentieri un fracco di botte…quel fighetto dall’atteggiamento originale, il JAMES DEAN dei poveri.

Era poi povero? Forse era un tossico, un ubriacone, un eroinomane, un metallaro, uno sbandato, un vagabondo, un rapitore di ragazze, un pervertito UN…UN TUTTO.

IL PREGIUDIZIO GRATUITO è servito!

Naturalmente nessuno era mai andato a chiederglielo. A parole tutti coraggiosi ma a fatti…

 

Stella stellina innamorata

 

Stella, in un momento di pausa appoggiata alla soglia del suo bar meditava sulle regole non scritte dell’amore. Amore come un fiore.

Accanto a lei, il vecchio, vecchio per modo di dire, magari aveva dieci anni più di lei. L’eccentrico strambo Tango fumava sigari e beveva birra serenamente.

A cosa pensi Stella? Stella aveva scrollato le spalle. Niente di particolare. Tango, tipo silenzioso l’aveva fissata con occhi acquosi.

Sei innamorata ma chi vorresti che ti amasse non ti vuole.

La bionda, presa di sorpresa si era messa a ridere incrociando le braccia al petto.

Macchè innamorata, penso alle tasse da pagare e fare in modo che la baracca vada avanti. Poi gli esami universitari.

Sospiro. Non ho tempo per studiare.

Doppio sospiro. Insicurezza, dubbio, innamorata pazzamente.

A senso unico.

Tango non insiste e torna agli affari suoi.

Pensierosa non si accorge che arriva il suo amato “ragazzo che gioca a flipper” Con i pollici infilati in tasca le passa davanti, ciao!

Stella sussulta come dopo avere preso la scossa. C..CIAO!

Portami il solito dice LUI. C..ce…certo. Dice lei e gli occhi le diventano languidi.

Tango, il vecchio giovane annuisce. Le tasse si, come no.

Il ragazzo misterioso, FLIPPER KID, va a giocare al solito catorcio di flipper rumoroso.

Stella Stellina però non lo ha sentito il vecchio Tango, deve osservare da lontano come si gioca bene a flipper.

 

Albert 24/5/2021

 

 

Un omaggio alla bellissima DORA Carofiglio dei Novecento, amore sognato 

 

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

8 thoughts on “STELLA PENSA AI FLIRT AMOROSI CHE SUCCEDONO PER CASO @ Bar di periferia e bariste sognatrici degli anni 80 e 90

    1. Mi ricordo che all’epoca uno delle cose che attirava di più era l’odore di gomme da masticare alla frutta. Lo facevano con aria spavalda, anche quelle che fumavano e mangiavano ste gomme..un particolare che mi è sempre rimasto impresso

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