LE LICEALI PASSANO L’ESTATE NEI BAR RIONALI A MANGIARE GHIACCIOLI ALLA MENTA @ Racconti e storie di ragazzi di periferia

IL NOSTRO OMBRELLONE E’ FUORI DAL BAR STELLA, LA SDRAIO LA SEDIA ACCANTO IL TAVOLO

Riccione o Jesolo? Riviera? Gli ombrelloni della nostra sgangherata adolescenza erano per lo più quelli gialli del bar Stella che reclamizzavano una nota marca di gelati.

Tra l’angolo della piazzetta alberata e la strada poco trafficata che portava verso l’allora lontanissimo centro cittadino, per noi proibito. Andare in centro è pericoloso, ci sono teppisti e robe del genere.

Ci si andava ogni tanto di nascosto, capitava di raro però, in ogni caso senza soldi in tasca, guardare quelle belle vetrine senza comprare nulla…una vera tortura psicologica!

Il nostro bel tavolino del bar preferito era quello all’angolo, quello che permetteva maggiore ventilazione quando faceva caldo.

Si poteva fumare senza rischio di essere pizzicati dal ficcanaso di turno che passava di là…che invece di farsi i cavoli propri spifferava tutto al genitore di turno…

Stella quando faceva caldo indossava sempre abitini molto chic e corti, legava i capelli ricci e biondi in una coda per niente banale e sorrideva più o meno fintamente agli avventori.

SOLITO GHIACCIOLO RAGAZZI? Ci chiedeva la nostra barista preferita. Noi ci guardavamo con vergognoso imbarazzo annuendo. MENTA E LIMONE? Forse ho un paio all’AMARENA

I RAGAZZI DELLA COMPAGNIA DELLA IV B E L’ESTATE IN POVERTA’ FUORI DAI BAR RIONALI

Le nostre finanze non ci permettevano di spendere come si sarebbe voluto. Una birretta? Un qualcosa di più IN?

Mentre si mangiava il ghiacciolo evitando che gocciolasse sui pantaloncini corti o sulle gonnelline per le “compagne” di classe si commentava…

Notizie del Piero? Sembra sparito aveva borbottato il Checco. I suoi occhi vagavano verso l’edicola del SIOR Gianni che esponeva giornaletti OSE’ in quantità.

Figuriamoci, il signor “proletario” sarà a Riccione a rimorchiare pollastre, aveva ringhiato cinicamente la Katia che si era presa l’ultimo ghiacciolo all’amarena.

Già, poco ma sicuro aveva detto la comare Vale succhiando lo stecco di legno del ghiacciolo come se avesse un sapore paradisiaco. Una volta accortasene lo aveva fatto sparire nel portacenere.

E tu che dici Michelina? La bionda ribelle seguace del Blasco nazionale era assorta nei suoi pensieri col volume del walkman a palla, stravaccata sulla sedia. Andrea le aveva dato un colpo col gomito.

La bionda Toffee ribelle si era tolta le cuffie con aria scocciata.

CHE COSA C’E’?? aveva brontolato acida

A casa non posso ascoltare quello che voglio, mi rompono quelle ripetizioni di latino, mi hanno detto che mi MANDANO DALLE SUORE A FARE LA SUORA! Qua posso stare in pace e…

Visi perplessi che la fissano. Che suore? Hai avuto la vocazione e farai la suora? Michela alza le spalle e dice, niente, non ho detto niente.

Si rimette le cuffie alle orecchie, appoggia le Converse nere alla sedia, si sistema la gonnellina sotto il sedere per evitare che il Checco le guardi le mutandine e preme play.

VADO AL MASSIMO IN MESSICO VADO IN MESSICO AL MASSIMO!

Albert 24/6/2021

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, incontrare, amare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, cantare per la gioia dei vicini e scrivere qualche riga qua e là. Perchè scrivere crea emozione e spero anche la dia anche all'errante approdatore di questo spazio. Ad maiora

19 thoughts on “LE LICEALI PASSANO L’ESTATE NEI BAR RIONALI A MANGIARE GHIACCIOLI ALLA MENTA @ Racconti e storie di ragazzi di periferia

  1. Sarà pure che mi faccio troppi viaggi (mentali e non) ahahah ma mi hai fatto venire voglia di tante di quelle cose, maledetto! :-p cominciando dal ghiacciolo che visto il caldo.. manco a dirlo.. e le converse che accompagnano verso la spiaggia (per il secondo anno devo rinunciare a salire -.- ).
    Ora.. stupidaggini a parte.. Teresa è a tutto volume nel mio studio! 🙂

    1. L”ispirazione dei gelati mi è venura mangiando gelati infatti 😉 e si andava in bar a mangiare ghiaccioli che costavano poco ovvio. Eh le Converse, immancabili perchè una volta le girls non mettevano sandali o scarpe aperte, li consideravano da sfigati/poveracci.
      Teresa beh, grande ritmo 😊

  2. tanta giovinezza, tanta semplicità, tanta penuria di soldi … sono la benedizione di un tempo che non torna più…

        1. io continuo a farlo ancora oggi, certo è diverso, sono più vecchi stanca ma ti assicuro che l’incazzatura ancora tiene

        2. Già…l’ultima volta mi son portata mia figlia, volevo che iniziasse a vedere che ci sono delle cose per cui vale la pena sacrificarsi e combattere…continuerò

        3. lo so…una parte di me lo ripete di continuo….ma c’ho una capa dura come il marmo

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