LA RAGAZZA DEI TAROCCHI

LA RAGAZZA DEI TAROCCHI

THE TAROT GIRL

Deborah sapeva leggere il futuro con i tarocchi o almeno così diceva.

Un pò alla volta ce l’eravamo lavorata nella sua diffidenza e l’avevamo invitata ad uscire con noi per testare le sue conoscenze di medium, almeno a parole.

In estate, nella caldana urbana avevamo preferito andare nei giardini pubblici piuttosto che nel solito bar Stella per evitare gli sguardi dei curiosi ficcanaso.

Deborah era una ragazza bassa, con gli occhi blu vispi e un pò timidi. La compagnia della temibile, a parole, 4B l’aveva subito messa sotto torchio.

Allora, allora, adesso ci dici cosa ci aspetta, avevano detto le tre pettegole offrendole una sigaretta, no grazie aveva detto lei, peggio per te, risposta loro.

Birra? No grazie, aveva detto lei, meglio così aveva detto Katja acida.

La Deborah le aveva fissate tutte e tre, poi noialtri maschietti che ce ne stavamo poco distanti a guardare senza dire niente.

Ci aveva sorriso, Piero aveva sorriso a lei in automatico. Le tre pettegole lo avevano fissato a loro volta.

Su, aveva brontolato la Michi, vogliamo sapere di amore, successo, soldi.

Soldi e qualche moroso figo con il grano, aveva ribattuto la Vale. Deborah, con calma aveva alzato le spalle.

LA RAGAZZA DEI TAROCCHI PREDICE SFIGA

Non vi vedo bene ragazze. Siete piene di illusioni e partite sconfitte in partenza. Le tre fumando avevano fatto una faccia cotrariata.

Sfiga insomma, aveva detto Katja schiacciando la sigaretta sotto le Converse. Parole, aveva detto Michi toccata da quel breve responso, pensavo ci facevi vedere qualcosa con questi tarocchi.

I tarocchi non servono, vi ho osservato tutto l’anno di scuola per capire senza carte. Cosa hai osservato in particolare?

Attente a quello che fate, ragazze, il futuro si gioca in anticipo. Tarocchi o meno.

Albert 6/8/2022

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali, dal disagio sociale e la tematica giovanile. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, scrivere qualche riga qua e là su temi giovanili, personaggi femminili tragicomici e un po vintage, perchè mi piace così. Ad maiora

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