STEFFY E IL DIARIO DI SCUOLA

STEFFY E IL DIARIO DI SCUOLA STEFFY E IL DIARIO DI SCUOLA L’illusione è la madre di tutte le bugie. Stefania per gli amici (amici?) Steffy, ora che l’estate sta passando, ha parecchio tempo a disposizione, si è messa ad esplorare il suo regno, ovvero camera sua. Nei meandri e nei cassetti, sepolti da pile e memorie di anni, anche se lei è ancora piuttosto giovane, ha trovato una mattina i suoi diari di quando era una teenager… …ed andava a scuola e oltre. OLTRE, a lei era sempre piaciuto andare oltre quello che facevano le sue compagne di classe che stavano là a parlare sciocchezze. Diari chiusi da un lucchetto rimasto aperto, segreti della vita ascendente là nella sua mano. A dire la verità a Steffy non è mai interessato granchè il suo passato, bollandolo spesso come inutili perdite di tempo, energia vitale che se ne va per niente, senza incamerare nuove emozioni. Come si può perdere tempo quando il tempo passa così in fretta, pensa Steffy fissando l’orologio sulla parete che mostra Mickey Mouse che segna le ora con le dita. Però magari un’occhiata a questi ricordi, così COSI’ TANTO PER perdere tempo….tempo che non manca… Ma ogni scrigno, se aperto con gli occhi della curiosità magnetica della mai nascosta nostalgia e dei sentimenti, quelli sepolti da falsi miti di vite costruite sull’apparire e sulla menzogna di felicità inesistenti… …può racchiudere segreti di incontestabile dolcezza. Steffy prende con cura il diario di quando aveva 17 anni e comincia a sfogliare le pagine, tutte scritte minuziosamente, giorno per giorno, mese per mese. Senza tralasciare nulla. STEFFY E IL DIARIO DI SCUOLA STEFFY INDAGA NEL PASSATO SCOLASTICO La sua scrittura adolescenziale, da studentessa liceale, tondeggiante, con le L ampie e le A e O quasi a forma di cuore e i cuori disegnati accuratamente. I sentimenti autentici per amici, parenti, paesaggi, ricordi troppo a lungo nascosti dalla sua eccessiva arroganza e senso di sè, gelosia, egocentrismo. La principessa di tanti, della famiglia, degli amici più grandi di lei che… Che le donavano tutto, andandoci a spasso insieme. Qualche volta a letto. Non mi mancava niente, non mi manca ora niente. Il tempo scorre lungo, lungo, ma ora non importa. I suoi diari dei vecchi sogni, così c’era scritto su uno di questi, raccontano la sua vera vita e lei vuole riscoprirla. Gli altri, gli amici falsi, le convinzioni da scema ora non importano più. I diari dei sogni dominano su ogni cosa, sulla vita che c’era, sulla vita che non c’è più. Albert 6/9/2022 Danza mio amore danza senza capire niente, danza e danza

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali, dal disagio sociale e la tematica giovanile. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, scrivere qualche riga qua e là su temi giovanili, personaggi femminili tragicomici e un po vintage, perchè mi piace così. Ad maiora

6 thoughts on “STEFFY E IL DIARIO DI SCUOLA

  1. Rileggere i diari di quando si andava a scuola fa rivivere le emozioni di quegli anni passati sui banchi, 😊. Poi, nel corso dell’anno, il diario finiva per assumere le grandezze di un elenco telefonico… chissà perché, 😄.

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