STELLA E GLI UBRIACONI DEL SUO BAR

STELLA E GLI UBRIACONI DEL SUO BAR

Il bar rionale non poteva certo essere un faro attrattivo per turisti e neanche essere paragonabile ad un caffè in stile viennese. Il rione e la periferia erano sinonimo di quartieri popolari che nascondevano spesso degrado e situazioni sociali difficili.

Noi ragazzi, compagni di classe del liceo venivamo da famiglie tutto sommato di media bassa borghesia e non avevamo alle spalle grossi disagi ma la realtà che ci circondava era spesso ben diversa.

LA BIONDA STELLA ⭐️ E I CLIENTI DEL BAR

La bionda Stella, padrona del bar vicino alla piazzetta pedonale del rione, doveva spesso combattere con gli ubriaconi che frequentavano il suo modesto ma bel baretto.

Un calice qua, uno spritz là, un amaro laggiù e un whisky soda Campari bitter erano il suo fare quotidiano più che acque minerali, caffè, cappuccini e menta piperita.

Già alle nove del mattino certi sfaccendati o persone pensionate oziavano beatamente in preda ai fumi dell’alcool biascicando parole, leggendo i giornali, fumando e donando alla bella Stella ⭐️ Stellina attenzioni di amore eterno e relazioni sentimentali infuocate. Stella ⭐️ che si sapeva fare, diceva sempre di si si, vedremo oppure se ne stava in silenzio a fare le sue faccende.

C’erano poi quelli che la difendevano dalle avances pensando di essere paladini della giustizia delle povere bariste indifese ma anche per loro non c’era grande speranza.

Poi c’eravamo noi, ragazzi liceali. Stella stava spesso con noi a chiacchierare, come una sorella maggiore e a noi piaceva, eccome se piaceva. Il nostro socio Frankie avrebbe fatto il giro del mondo a piedi per poter passare una serata solo soletto con lei ma al momento questo tour mondiale non era cominciato…

Chi ha tempo non aspetti tempo.

Albert 17/9/2022

 

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Sono un insegnante, attratto dalla cultura e dall'underground urbano e la sua musica, la periferia e le sue sfumature sociali, dal disagio sociale e la tematica giovanile. Amo la Natura, la letteratura del Novecento europeo, le avventure per ragazzi, i tramonti sulle valli e sulle lagune del mare d'inverno, le montagne, la neve, i boschi, il silenzio dove pensare, meditare, suonare e creare musica, collezionare dischi e libri, scrivere qualche riga qua e là su temi giovanili, personaggi femminili tragicomici e un po vintage, perchè mi piace così. Ad maiora

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