I treni dell’oblio 12 Febbraio 2002 – 19

I treni dell’oblio

macinano chilometri tempo

di un remoto pomeriggio, quando il sogno si fece viaggio.

Viaggio di paesaggi omerici,

fatti di valli incendiate da tramonti

che sai di non rivedere mai più.

Viaggi che portarono a ritorni di sangue,

il vento copriva tutto e tutti,

come statue di cera alla bufera del vento.

Ammaliate di neve.

Alberto, febbraio 2002