Scappa! Runaway!

Scappa, l’esercito nero avanza e allunga le mani per prenderti

Scappa, le trombe del dovere ti chiamano all’appello per cancellare la tua forza

Scappa, chi diceva che ti voleva ora se ne frega e ignora le tue richieste

Scappa, quelli che promettevano tanto ora vogliono il doppio

Scappa, quelli che vogliono imbavagliarti hanno pronte nuove catene, il tuo dovere è scappare e ribellarti

Scappa, quello che è oggi domani non sarà più.

Albert 22/9/2020

Run away, the black army advances and reaches out to grab you

Run away, the trumpets of duty are calling you to call to cancel your strength

Run away, those who said they wanted you now don't care and ignore your requests

Run away, those who promised so much now want double

Run away, those who want to gag you have new chains ready, your duty is to escape and rebel

Run away, what is today will never be tomorrow again.

Elettrica Strategica

Nell’incertezza del domani vige la sicurezza del presente, nella fregatura della mattina sta la magia della notte precedente. Insomma, meglio quello che si ha in mano al momento, momento vissuto, momento che è, palpabile, presente, sicuramente presente che il nulla incerto del non palpabile del futuro, ovvero ORA!

Elettrica non aveva dubbi in proposito, meglio il famoso uovo oggi che una gallina domani. Meglio avere già oggi le armi della guerriglia che trovarsi a lottare a mani nude domani. Ora, ORA! Molto bene, ora, ORA, ma quando viene sto cavolaccio di ora…

…ora che mi trovo in questo paesetto del nulla, in mezzo alla pianura del nulla, in un paese del nulla, in una nazione del nulla…nulla, nulla, troppi nulla, cavolo. Troppi dubbi, nessuna rivolta, la rivolta, RIVOLTA, che parola sublime, meglio di qualsiasi parolone affettuose o di amore, tanto…

…tanto chi ne ha mai sentita una! Elettrica un mattino rifletteva su queste cose con i piedi appoggiati sul muro della sua cameretta e stando con la testa in giù. La sua notevole chioma rossa, sparsa per terra (pavimento pulitissimo, da potere mangiarci sopra, guai a pensare il contrario)…

…capelli rossi sparsi per terra come la corolla di un fiore. Un fiore rosso, ROSSO, ah il più bel colore del mondo. Rosso vita, rosso politico ma rosso sovietico, da sigari cubani di quel figaccio che era stato il CHE buonanima. Che fine del cavolo però là nella foresta…aveva guardato spesso le foto del suo corpo morto dopo la fucilazione in Bolivia, messo in bella mostra per i fotografi. Povero Che Guevara, povera rivoluzione, mondo boia!

Elettrica strategica lo era solo nelle idee (la realtà è più utopia che fantasie rivoluzionarie, anche solo pensare che cacchio fare di pomeriggio oltre ad andare in giro con quella stupida (povera, stellina Elettrica, sei una poveraccia, quindi bici catenaccio) ma anche altri uomini e donne con la forza delle loro idee avevano cambiato il corso della storia e del mondo (dopo averle messe in pratica, dolce rossiccia Elettrica illusa sogna di meno e agisci di più, mondo boia)

Agire, agire, subire subire. Due parole, quattro volte dette, fanno una strategia di vittoria o morte, victoria o muerte. Ma in realtà?

Elettrica strategica mancata (al momento) quando viveva una giornata o un periodo decisamente NO, si lasciava andare al pessimismo cosmico, tipo quello di quel fuso mentale di Schopenhauer. Quando si lasciava andare al fatalismo vedeva crollare tutte le POCHE certezze che aveva ancora nella sua giovane vita, vita così piena di nobili ideali che potevano andare all’inferno per una questione di temporeggiamento e immobilismo che non dipendevano neanche da lei!…

…colpa della SFIGA era solita dire in questi casi lanciando pietre nelle acque limacciose del grande fiume. Avrebbe lanciato volentieri pietre o altro contro quelli…quelli là, i dominatori. E cavolo, mondo boia, legarli anche ad un tronco e lasciarli affondare. Ah che sogno, la rivoluzione comincia e farei così e poi cosà….

Hasta la victoria siempre!

Finito di sfogare le sue paranoie guerrigliere si calmava, solitamente quando il cielo diventava buio pesto e quindi tornava a casa sulla sua (stupida?) bicicletta sgangherata. A volte spingendola perchè una ruota aveva forato e giù di imprecazioni da brava ragazza educata.

Elettrica, la pianura, il fiume, le idee e la rivoluzione ancora mancata. Ma le idee erano come avere il famoso uovo oggi che una gallina domani. Oggi, oggi…domani, domani!

Albert 21/9/2020

Steffy TOP GIRL

Steffy nella vita Stefania, in arte Steffy, pensava che era ora di mettere in pratica i suoi sani e saggi principi morali che aveva cercato, più o meno, con altalenanti risultati, saggi principi morali intelligenti di essere insomma una TOP GIRL, una girl che doveva trovare il suo giusto posto nel mondo, ovvero doveva finirla di lagnarsi e di sbattersi le scatole nella mediocrità di una venticinquenne qualsiasi.

Ma lei era stata o poteva ambire ad essere una TOP GIRL? Dunque, penso, rifletto…

Prendeva il sole nella sua bella terrazza, bikini top, succintissimo, quasi invisibile, roba da fare svenire dall’invidia quelle sceme delle sue (EX) amiche e i loro morosi zerbini (bleah). Il tutto ben protetto da barricate anti guardoni, voyeurs, chiamateli come volete, pronti magari con i loro smartphone poveracci a immortalare le sue curve statuarie( troppi spritz ultimamente, hai messo un pò di panza, Stefania illusa cretinetti), da diva di Hollywood (da babbiona della piscina comunale, Stefania cresci, capra illusa), dalla pelle liscia come una Venere che esce dalle acque caraibiche (sei un pò pallida ultimamente e rugosa, Stefania illusa, cretinetti, presuntuosa).

insomma dopo questi botta/risposta mentali alla Steffy era apparso un campo da battaglia più che la strada rosea verso il Valhalla del futuro gossip delle TOP GIRL più chiacchierate e in voga, la fidanzata del figo di turno, proprietario di chalet a St. Moritz o yacht faraonici in giro per i sette mari del mondo. La regina dei rotocalchi…chiacchierata per i pettegolezzi su quei programmi da sclerati mentali in onda nel pomeriggio sulle TV nazionali (chi cavolo guarda mai la televisione)…

…e…e…e BASTA illusioni. Steffy si toglie gli auricolari dalle orecchie, taccc, cellulare, signor cellulare che finisce per terra, imprecazione, mi alzo in piedi sul terrazzo, visibilità perfetta dalla strada e dagli altri appartamenti, ovviamente affollati. Sguardi felici maschili, di semi odio femminili…

…Taaac straccc, belin belella la vita è bella, così la va cara Stefania ingenuotta provinciale, ma non è quello a cui ambisci? Farti ammirare?

Ricorda che sua zia, imbruttita all’inverosimile dalla vita, una che passa il tempo ad ascoltare canzoni vecchie su Spotify e ricordare i vecchi tempi, inossidabili e perfetti vecchi tempi, a piangere i vari morosi, mariti mancati e la loro abbronzata ricca memoria, le ha consigliato di sfruttare la sua giovinezza per accalappiarsi uno ricco, ininfluente se bello o brutto, basta che abbia il grano…

…Devi tenere sempre le tue grazie in vista, cara Stefania, Steffy zia, va ben chiamati come vuoi, nipote, basta che metti in mostra le tue bocce e le chiappe. Fai vedere le gambe e sii disponibile con chi gira con macchine lunghe dieci metri…

…insomma il consiglio è essere un pò sgualdrinella per ottenere il massimo dalla giovinezza, devi essere una TOP GIRL, gioia della zietta…ascolta anche tu che musica ai bei tempi. E giù a piangere le occasioni, neanche tante, forse nulle, mancate.

La lezione di vita per la dolce tenebrosa antipatica…snob Steffy è questa, prendere o lasciare, sempre se ci riesci, cara bamboccia. Muovi le chiappe e fai quello che ti ho suggerito oppure non lamentarti se vivrai nella media e po, OCIO, spalanca le orecchie, SFIORIRAI e diventerai cadente e tutt’altro che TOP. Sveglia, svegia, sveglia, il tempo vola e le occasioni si perdono.

Ancora una volta per la povera Steffy la strada risultava essere tutta in salita, giovinezza ok, bellezza anche, ma il livello di decisione per diventare una TOP GIRL dov’è? L’estate volgeva al termine, Steffy lo sa e geme preoccupata, noi per altri motivi, di solito ben INFONDATI e privi di valore.

Albert 12/9/2020