Cerco un amante/I’m looking for a lover

Non volendo scadere nel banale dicendo cose che dicono in tanti e che nulla aggiunge di originalità, mi è parso molto divertente la proposta fattami qualche tempo fa da parte di una lei un pò in là con gli anni. Insomma, per dirla in breve mi ha chiesto se potevo fare il suo amante. Non ho risposto e ho lasciato correre qualche giorno finchè mi è parso un gioco meschino e ho detto lasciamo perdere, non mi interessa.

Una frase mi era rimasta impressa, ovvero, sai LUI(il marito) sta guardando partite di calcio su Youtube, quindi possiamo scriverci. Una volta si, altre volte non avevo risposto. Ma insomma…

…insomma io vorrei mettermi nei panni del povero marito che si guardazza una partita su internet e la moglie fa i suoi porci comodi con un perfetto sconosciuto(io). Avrò un pensiero retrogrado, ma a me chi tradisce alle spalle non piace. Io non lo faccio, non seguo chi lo fa.

Conosco tanti maschietti che fanno la stessa cosa in una qualsiasi chat del mondo, basta che esista dall’altra parte una persona femminile o un fake, boh questo sta al maschietto capirlo al volo. E viaggi d’affari…e l’amichetta del bar, della palestra, l’assistente del dentista, l’amica di mutanda trovata chissà dove e chissà come…

…Moglie, compagna, morosa e figli o non figli ringraziano il prode maschione che, sicuramente non più a una giovane età (come si valuta la giovinezza oggi? mistero) fa il furbetto con chicchessia, basta che respiri. Giusto, sbagliato? Ognuno tragga le sue opinioni.

Il tradimento o la ricerca dell’amore alternativo è sempre esistito e un tempo, quello maschile, più tollerato se non incoraggiato. Dunque…

…dunque, perchè gli impegnati attraggono più dei liberi/singles?

Albert 5/9/2020

Un bikini trasparente/Hot bikini

Nonostante le previsioni da terza guerra mondiale, ieri pomeriggio inaspettatamente era uscito il sole e la spiaggia, da ecatombe autunnale, si era vestita nella consueta veste estiva.

… Alla mia accompagnatrice sono subito brillati gli occhi e, corsa con lo zaino dietro un cespuglio, esce in un magnifico bikini rosso. Il tutto in meno di un minuto. TADANNNN, esulta la Stella mimando un inchino. La gnocca della playa è tornata. Wow, faccio io con un applauso, più veloce della luce, quindi quando voi tipe state un’ora solo a mettervi lo smalto è solo uno stratagemma per… Stella alza le mani e fischia, facendo tintinnare un paio di braccialetti…

…non mi interessano le tue cavolate sessiste, bofonchia sistemando il telo. Ah, se non ti sei degnato di portare il costume cavoli tuoi, io sono previdente e ho tutto. Tu sei funereo e sicuro non ce l’hai, quindi rimani in mutande. Invece ce l’ho. Bravo, sentenzia lei, dandomi di schiena. Si slaccia il reggiseno e se lo tiene davanti al seno. Dai, ungimi, in quello sei una forza. Faccio come dice, ma mi lamento che poi mi rimangono le mani unte. Lei sorride e, riallacciandosi da dietro, prende una borsa frigo e estrae due bottiglie di birra ghiacciata. Tiè, così non brontoli. Grazie. Prego. Me ne frego. Crepa. Crepa tu!

Quindi si mette un cappellino sportivo di una nota squadra di basket NBA yankee e si stende sorseggiando la birra. Io guardo il mare e guardo lei. Sai, le dico, oggi hai un costume audace, si vede tutta la tua mercanzia. Stella fa un sospiro, prende il cellulare e si guarda con la retrocamera. Trasparente. Poi lo mette via e torna alla posizione di prima alzando le spalle. Guardami pure, non mi consumo, sentenzia, poi lo hai già fatto perchè te l’ho permesso io, ritieniti fortunato. E se ti vedono gli altri. Stella ride e schiocca le dita. Magari, così ne incontro uno finalmente figo e carigo de schei (pieno di soldi in lingua Veneta). Magari con una bella barca..Montecarlo..le Hawaii..in California…altro che sta spiaggia da poveracci ecc, ecc, ecc.

Riflessione. Quando la stagione del mare e del sole finirà, finiranno anche queste avventure. Prevedo un grande vuoto.

Albert 2019/20

Viaggi astrali extracorporei, come si fanno? Astral projection, how to do them?

Esperienza personale.

A volte capitano delle cose molto strane apparentemente inspiegabili e lo sono. Parlo dei cosiddetti viaggi astrali, ovvero di vedere dei luoghi remoti dei propri ricordi oppure il luogo in cui ci troviamo in un’altra prospettiva, ovvero dall’alto o di lato. Di essere in un luogo distante centinaia di Km o in un’altra epoca della nostra vita rimanendo perfettamente seduti o distesi nel posto in cui ci troviamo. Solitamente in un momento ben specifico, nel dormiveglia o nel limbo del sonno leggero, quando tutto appare confuso, la mente si fa leggera e un punto prima indistinto, poi sempre più netto dello spazio ci appare davanti agli occhi e…

…e si sa, non lo so come, ma si sa che non è un sogno. La proiezione di un luogo nitido, in un tempo anche non specificato del tempo e della storia ci appare come fosse un film, ma la consistenza è ben più reale. E si comincia a viaggiare e vedere aspetti dello spazio/immagine presente nella mente e a vedere. Vedere cose che non ci si poteva assolutamente ricordare, oppure perfettamente inedite. Le esperienze extracorporee o viaggi astrali, se si riesce a raggiungere lo stato di quiete e trance per accedervi, sono molto interessanti e probabilmente pericolosi in caso di non ritorno, ma quando praticavo…quando mi riusciva di farli, non mi ponevo il problema. Sarà incoscienza, ma il mistero affascina, se no che mistero sarebbe?

COME SI FA? In pratica non è molto difficile. A me riuscivano bene in treno, nel pendolarismo canaglia. Nel tran tran del convoglio, sentivo che mi stavo assopendo e sapevo che avrei potuto farmi un “viaggio” con la mente. Non so perchè sapevo, certe cose non hanno spiegazioni logiche. Quando sentivo che stavo perdendo conoscenza mi fissavo su un luogo e mi dicevo “voglio andare qua a vedere”. E, sentendomi incosciente, ma ben consapevole di dove ero fisicamente, l’immagine da sfocata diventava più chiara. Quindi andavo a guardarmi in giro per stanze, scalinate, ambienti vuoti scovando anche particolari inediti. Case che non esistevano più da tanti anni.

Il viaggio durava una decina di minuti, poi qualche rumore mi riportava indietro e tornavo alla realtà. Conservando però le immagini strabilianti che avevo osservato e che ricordo ancora bene.

Adesso è un pò di tempo che non ci provo più, spero di fare un pò di pratica. A chi non avesse mai provato oppure lo ha provato ma non se ne è accorto scambiandolo per un sogno, consiglio di approfondire l’argomento.

Albert 3/9/2020