DEFINIAMO IN ANTICIPO I NOSTRI PROGETTI. CON COSTANZA E UN PO’ DI DETERMINAZIONE

Tanta gente alla sera o a letto pensa:

– Beh oggi è andata così, domani sarà meglio –

E se domani dovesse essere peggio? Vivremmo sempre in stato di frustrazione e dobbiamo evitarlo passo a passo.

Il così detto domani sarà migliore è un lavoro che si deve pianificare con un tempo X di anticipo per poi vederne i risultati.

Tante situazioni nascono dal caso, succedono per fortuna. Sono purtoppo rari o figli di botte di sedere.

So che è difficile, ma cerchiamo di avere un obiettivo e deficarcici un po’ di tempo sl giorno.

Possono accadere cose insperate. Neanche io ci credevo.

Quindi niente nostslgie, niente sperare che le cose cambino da notte a mattino senza avere fatto niente perciò che questa cosa accade e via.

Verso una nuova affascinante avventura che può accadere con una potenza di vita da togliere il fiato.

Forza amici!

UN CONSIGLIO PER AFFRONTARE LA SOLITUDINE: CAMMINA

La solitudine non è solo mancanza di amici, parenti, amore.

Possiamo sentirci da soli anche in mezzo alla gente, in mezzo a una piazza affollata, tra le mura domestiche.

Io l’ho provato tante volte nel corso dell’infanzia. La mia famiglia era troppo distratta. Il lavoro, la televisione, l’individualismo, forse l’egoismo

Oppure non erano nati per fare i genitori. Può essere, nessuno nasce maestro né lo diventa.

Nei momenti di solitudine e di stress mi sono alzato dalla noia e dai pensieri neri che dominavano la quotidianità e mi sono messo a CAMMINARE.

Ho scelto una strada, una via, un sentiero e, senza troppi progetti, mi sono messo a camminare e camminare.

CCAMMINANDO mi sono accorto che la mente diventava leggera, eterea. Le mete diventavano sempre più lontane, mi sentivo a posto con qualche chilo di troppo e vedevo il paesaggio con occhi diversi.

Mi ha aiutato molto e continuo a farlo. Ho visto negozi sconosciuti, biblioteche che non sapevo esistessero, musei, luoghi di aggregazione.

PROFUMI DI LIBERTA’.

I social network e i cellulari non sono di compagnia ma anzi ce la tolgono, ci impigriscono e fanno in modo che la mente non ragioni.

CAMMINARE RENDE SERENI E LIBERI!

IL WEEK END FINISCE IL VENERDI’ SERA

Mi dispiace e provo una gran tristezza per le persone che lavorano a turni e il sabato e domenica, Natale, Pasqua, Capodanno. Questo crimine contro la persona umana, contro la famiglia e soprattutto contro la LIBERTA’ si diffonderà sempre di più e prima o poi toccherà anche coloro che hanno il sabato e domenica liberi.

LIBERI??

Dopo avere fatto anch’io lo schiavo turnista ho la “fortuna” di fare lo schiavo lunedì – venerdì.

Passato il trauma dei primi tre giorni e mezzo, appena il mercoledì pomeriggio si comincia a respirare un vento meno opprimente.

Poi giovedì bene, si pianificano, soldi e impegni permettendo, qualche progetto per il fine settimana, si sa che la schiavitù fa volare lontano con la mante…

Arriva il venerdì pomeriggio, fantastico ragazzi, via dalla galera, buon weekend o buon fine settimana.

Poi ognuno di noi a seconda di quello che aveva progettato nel servilismo lavorativo cerca di mettere in pratica quello cui aveva sognato.

Ma TEMPUS FUGIT. Il sabato mattina tira già un’altra aria, soprattutto se piove p c’è un tempo infame. Si sa che il bel tempo dura fino a venerdì mattina.

Il sabato pomeriggio c’è un’aria di trepidazione, la sera si cerca di fare quello che ci piace, anche stare in pace sul divano anche se meglio fare altre cose più interessanti.

La domenica mattina incomincia la tragedia. Dormo un pò di più o vado a fare un giro? Si sa che lunedì dovremo dormire di meno e non saremo noi a decretare quanto.

Domenica pomeriggio, de profundis. Il lunedì ci sovrasta come una spada di Damocle, domenica sera c’è la rassegnazione. Cerchiamo di vedere qualche luce nel buio drammatico che porta al dramma dell’inizio settimana.

IL FINE SETTIMANA E’ SOLO UN’IDEA DEL TARDO MERCOLEDI’

IL FINE SETTIMANA PER CHI NON FA IL TURNISTA FINISCE VENERDI’ SERA.